A COCHABAMBA ME VOY

diario boliviano

La murga di “educar es fiesta”

Filed under: Curiosità, Diario — Francesca at 4:28 pm on Saturday, August 29, 2009

Sabato 22 di agosto abbiamo animato con la murga di “educar es fiesta” un pranzo offerto ai meno fortunati della città dalle suore clarisse in onore della festività di Santa Chiara. Abbiamo offerto con il nostro gruppo artistico una mezz’ora di musica con percussioni e giocoleria e abilità circensi alle persone presenti e poi siamo stati invitati a condividere il pranzo preparato dalle suore.

A questa mattinata hanno partecipato diversi colleghi e soprattutto i ragazzi che frequentano i nostri corsi di Tikipayawasi, una istituzione che lavora con ex ragazzi di strada, e con alcuni componenti dell’elenco artistico della nostra associazione.

Un freatimetro fatto in casa…

Filed under: Diario — Giacomo at 3:42 pm on Friday, August 21, 2009

Finalmente, dopo qualche mese di riflessioni e dubbi, ci siamo messi all’opera per la costruzione di un freatimetro. Un freatimetro è un apparecchio semplice ma molto costoso (per lo meno qui) e serve per misurare la profonditrà dell’acqua nei pozzi. È lo strumento base per gestire i pozzi, paragonabile in qualche modo allo stetoscopio per i medici, e qui in Bolivia si trova con difficoltà ed a un prezzo fuori da ogni regola. L’idea era partita qualche mese fa quando iniziammo a realizzare il diagnostico dei pozzi delle cooperative del Sud di Cochabamba, dove ci rendemmo conto che non erano disponibili misure di livelli dell’acqua per la fondamentale mancanza di strumenti di misura. Fatto che ha delle conseguenze molto gravi, visto che sono all’ordine del giorno problemi prodotti dallo sfruttamento eccessivo degli acuiferi o dalla scelta di pompe non adatte.

Quasi tutti i pezzi del nostro freatimetro sono stati recuperati; solo i componenti elettrici sono stati acquistati. Il quadro elettrico ad esempio è contenuto in una scatola di margarina e il puntale è stato fatto con un pezzo di tondino per cemento armato recuperato nel cantiere vicino a casa. Volontariamente desideravamo utilizzare più possibile materiale di risulta per realizzare un oggetto che fosse riproducibile in qualsiasi paese medio della Bolivia.

Prossimamente verrà messo alla prova sula campo ed eventualmente perfezionato. Stiamo pensando anche di scrivere una guida che spieghi l’importanza del monitoraggio dei livelli delle falde, specie in contesti di forte sfruttamento. Le potenziali aplicazioni sono moltissime. Mi immagino ad esempio che importanza possa avere nell’altopiano potosino, dove grandi industrie miniere si trovano accanto a piccole comunità di allevatori di llamas que vivono dei loro piccoli pozzi que progressivamente si stanno seccando. Riuscire a organizzare una rete di monitoraggio gestita dalle stesse comunità permetterebbe di dimostare l’eventuale insostenibilità dello sfruttamento minerario ed obbligare le grandi industrie al rispetto delle risorse idriche sotterranee.

Il costo è solo il 4% di quelli di importazione. E si potrà abbassare ulteriormente!

Segundo encuentro nacional de organizaciones del agua

Filed under: Diario — Giacomo at 10:56 pm on Monday, August 10, 2009

Questo ultimo fine settimana si è svolto a Cochabamba il “2º incontro nazionale delle organizzazioni dell’acqua”. L’incontro segue la “Primera Cumbre Social del Agua en Bolivia” svoltasi l’anno passato. Agua Sustentable ha avuto un ruolo chiave nell’organizzazione e direzione dell’evento. Lo scopo del incontro era riflettere sulle politiche di accesso all’acqua in Bolivia dopo la approvazione della Nuova Costituzione Politica dello Stato e valutare l’avanzamento dell’agenda approvata nell’incontro dell’anno passato.
Circa 400-500 rappresentati delle istanze sociali di tutta la Bolivia si sono confrontati per due giorni in dibattiti e lavori di gruppo sugli aspetti più importanti della gestione idrica e dei servizi di igiene di base.
Domenica 10 Agosto si è svolta la parte più interessante e propositiva dell’incontro: partendo da quanto pianificato dalla scorsa agenda sull’acqua, sono stati valutati gli avanzamenti del Governo e delle istituzioni sociali nei temi di acqua per uso umano, acqua per agricoltura, disponibilità dell’acqua in relazione al cambio climatico e gestione delle acque internazionali. La riflessioni scaturite sono interessanti. La cosa che più fa riflettere è la costante richiesta da parte dei movimenti sociali di nuovi enti  preposti al controllo degli investimenti pubblici o delle stesse istanze pubbliche di sorveglianza, ad esempio, delle attività di minerarie che costituiscono una delle fonti principali di contaminazione delle acque in Bolivia. Nonostante già esistano numerosi enti pubblici preposti al controllo, esce con prepotenza la mancanza di fiducia della società nei loro confronti, dovuta a una frequente incapacità di questi di compiere con le proprie funzioni per mancanza di fondi ed una preoccupante e diffusa corruzione. Purtroppo questo aspetto non è stato apertamente affrontato nel documento finale, forse per la ingombrante presenza dei rappresentanti di governo in tutte le istituzioni sociali e durante lo stesso incontro. Un passo necessario dei movimenti sociali per avanzare sarà quello di distaccarsi dal partito di governo per poter criticare costruttivamente quelle debolezze della politica che pongono in difficoltà il processo di cambio in corso.

Il primo di agosto a Cochabamba

Filed under: Diario, Videoblog — Giacomo e Francesca at 12:27 pm on Sunday, August 2, 2009